Design Thinking? Think about it!

Che cos’è il Design Thinking? Quali sono gli strumenti più utili e tecnologicamente all’avanguardia per un team di lavoro che voglia applicarlo? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Un modello progettuale che libera la creatività

Immaginare quello che nessuno ha ancora pensato, risolvere problemi che sembrano impossibili, fare tutto questo usando la forza della creatività.

Un approccio Design Thinking, aumenta la capacità delle aziende di prendere decisioni innovative, coinvolgendo diversi team e mettendoli nelle condizioni di sviluppare soluzioni, ridefinendo problemi complessi in tempi brevi e senza grandi investimenti.
Codificato attorno agli anni 2000 in California dall’Università di Stanford, il Design Thinking è considerato un approccio democratico incentrato sulla persona e la sua capacità di sviluppare progetti attraverso una multidisciplinarietà capillare.

Le 5 fasi del Design Thinking

Ecco, in sintesi, quali fasi occorre esplorare per un Design Thinking ottimale:

  • Empatizzare con i propri utenti per sapere cosa pensano, fanno, sognano o aspirano.
  • Definire le problematiche ed esperienze comuni delle persone, provando a cogliere le esigenze non soddisfatte o i bisogni più nascosti.
  • Ideare soluzioni innovative che generino discussione attraverso un brainstorming, dando libero sfogo all’immaginazione di ciascun componente del team.
  • Prototipare, ovvero creare soluzioni alle problematiche producendo prototipi economici e sottoporli a feedback.
  • Testare il prodotto realizzato per capire se risolve il problema degli utenti, raccogliendo ulteriori feedback.
Design Thinking? Think about it!

Ogni gioco ha le sue regole

Anche in un meeting multidisciplinare organizzato in questo modo, ci sono cose che è bene fare ed altre che, invece, non vanno proprio fatte: per cui cellulari spenti, niente mail o messaggi, distrazioni tipiche di questa nostra era.

Piuttosto, via libera all’utilizzo di quanto di meglio la tecnologia può offrire in termini di grandi superfici su cui disegnare, scrivere, inventare, usare post-it elettronici, colori e forme, empathy map, in costante condivisione con chi è in presenza e chi si trova altrove.

AGS IdeaHub, il toolkit vincente per il brainstorming

Un approccio Design Thinking, dunque, è favorito da una sorta di riunione di cervelli in continua sessione plenaria. Ecco che allora una lavagna interattiva come AGS IdeaHub, diventa un tassello fondamentale per facilitare il flusso delle idee, indipendentemente da un luogo o una spazio prefissati.

AGS IdeaHub è veramente l’ideale per scrivere, disegnare, proiettare, appuntare su foto e video, registrare e rivedersi, utilizzando anche app come Miro o Mural pensate per liberare la creatività di gruppo in un ampio schermo da 65” o 86”.

Con AGS IdeaHub, sarai sempre al centro dell’attenzione, tutti si vedranno su un grande schermo ad alta risoluzione ovunque si trovino, con a portata di mano tutti gli strumenti necessari per comunicare in modo creativo.

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